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Voluti tutti e due???

Domanda che mi sono sentita porre due settimane fa'.
Ovvero: hai voluto entrambi i tuoi figli o sono stati degli "scivoloni"?
A parte che mi sembra una domanda poco elegante da porre,
a parte che dimostro meno anni di quelli che ho e, a volte,
mi prendono per una venticinquenne (anche se ho 35 anni compiuti),
a parte che la mia risposta è stata: "Fortissimamente voluti entrambi",
a parte tutto, insomma, questa domanda mi ha fatto
riflettere molto.




Veramente in Italia, oggi, avere due figli vicini per età è una cosa incredibile?
Veramente in Italia, oggi, una donna può solo scegliere tra famiglia o lavoro
in modo assolutistico, bianco o nero, prendere o lasciare?
Veramente in Italia, oggi, spaventa la volontà, la voglia, il desiderio, di avere una famiglia,
nonostante tutto, nonostante la crisi?

Probabilmente sì.

Perchè una persona dovrebbe chiederti se i tuoi figli sono voluti o meno?
Forse perchè sembra impossibile che una donna voglia avere dei figli e, contemporaneamente,
desideri esprimersi anche al di fuori della famiglia, in una professione?
Oppure siamo diventati tutti così egoisti ed abituati a soddisfare
i nostri, e solo nostri, bisogni e capricci che non riusciamo a 
pensare di poterci dedicare completamente ad un altro essere umano,
mettendoci in secondo piano?
Non è che, magari, tutta questa cultura dell'avere e dell'accumulare
 ci ha un po' impoverito e costretto
a pensare solo in termini economici di dare/avere,
senza tenere conto del
"donarsi" agli altri
(come una mamma sa fare)?
Ma, soprattutto, avere figli può essere considerato
una voce in "Uscite" del nostro bilancio personale o,
piuttosto, una voce da inserire nella colonna delle
"Entrate"?

Avere figli, essere genitori, è impegnativo, è stancante,
comporta sacrifici.
Ma io sono felice della mia scelta.
Della mia scelta fortissimamente voluta.

Castello ululì, lupo ululà



Vi ricordate che vi ho raccontato delle parole distorte che Sofia era solita usare? Ci siamo molto divertite a leggere e ricordare i primi inciampi grammaticali dei nostri piccoli, vero?
Bhe, dato che di Sofia vi ho già parlato, volevo raccontarvi l'esperienza di Amedeo e le sue prime parole.

Amedeo parla pochissimo! A 20 mesi dispone di un vocabolario mooolto ridotto:

mamma
papà
pappa
nonno
nonna
nanna
tata (ovvero Sofia)
...
Peppa
Barbapapà (potere di Rai yoyo...)

Però fa un sacco di discorsi serissimi, ti guarda diritto negli occhi e comincia con: laallallilololululala... terminando con un'intonazione interrogativa che sottintende: "Hai capito o no?"

Allora, un giorno al termine di uno di questi discorsi, Max l'ha guardato e gli ha detto:

"Amedeo! Castello ululì, lupo ululà!"


Rimarrà negli annali della nostra famiglia. In attesa che Amedeo pronunci qualche altra parola, vi auguro una buonissima giornata!


La Nonabox di aprile



Buongiorno!
Ecco il nostro appuntamento mensile con la Nonabox,
la "scatola magica" di prodotti per mamme e bimbi fino ai 24 mesi.

Queste mese sono stata proprio
soddisfattissima del contenuto
della Nonabox!




Vediamo un po' che ho trovato:

  • Una borraccia antigoccia della Tommee Tipee (utilissima da portare in borsa per quando si è fuori col pupo, magari in passeggiata o al parco giochi);
  • Un contenitore richiudibile porta pappa con cucchiaino, sempre della Tommee Tippee (anche questo fantastico per picnic, gite o semplicemente per tagliare la frutta e portarla al parco giochi come merenda - l'avete mai fatto? Io sì, la mela nel contenitore tupperware è un must della mia borsa parco-giochi-organizzata);
  • Una confezione di cerotti lenitivi Mister Zzz cha calmano il prurito da punture. Da provare: io abito nella pianura padana infestata dalla zanzara tigre manco fossimo nelle foreste amazzoniche, quindi sicuramente alla prima occasione ne userò uno per testarlo. In realtà penso che lo proverò con Sofia: penso che Amedeo sia troppo piccolo e probabilmente se lo toglierebbe subitissimo;
  • Una confezione di fiocchi di farro biologici Germinal...già usati per preparare una buonissima torta per la festa della mamma (veramente buona...e light! giuro! con yogurt e ricotta! Curiose? se sì vi lascio la ricetta);
  • Una saponetta-shampoo tuttofare della Lush agli agrumi...che ho già finito!!!! Con questa saponetta mi hanno colpito al cuore: io ADORO la Lush!!!! Infatti non appena ho aperto la box sono stata investita dal buonissimo profumo della saponetta, che meraviglia! In più nella box ho trovato un codice per spese di spedizione gratuite dallo shop on line della Lush!
  • Una confezione di detergente delicato della Mustela. Questo lo devo ancora provare;
  • Un portaciuccio da passeggio. Ecco, questo proprio non mi ha convinto: Amedeo è grande per questo genere di cose (tra l'altro lui il ciuccio non lo ha mai voluto e lo usa solo per addormentarsi), ma se anche fosse ancora un bebè, che magari vuole il ciuccio, non so se userei un portaciuccio di legno un po' ingombrante come questo. La nota positiva è che ho avuto modo di scroprire una marca, Pasito a Pasito, che non conoscevo. Vi consiglio un giretto sul loro sito: ci sono tantissimi articoli carinissimi. Un esempio? La cover in toile de jouy per il passeggino con capottina coprisole in coordinato!



A domani con la rubrica Blogging Tips!

Di Ippopotami, Ombelichi e parole distorte

Buongiorno!
Un mese fa' vi ho raccontato di come Sofia, nei suoi giochi
con le coetanee, si trasformi in 
"Guinss" (Winx ndr) dai poteri speciali.

In molte mi avete risposto che i vostri
piccoli hanno, o hanno avuto, le loro parole distorte,
confermandomi come questo sia uno dei ricordi
più dolci e divertenti dell'infanzia 
dei nostri cuccioli.

Allora ho pensato:
perchè non raccogliere tutte queste parole distorte
per sorridere e ridere insieme
degli strafalcioni
dei nostri bimbi???

Sofia ormai sta per uscire
dalla fase "Parole Distorte", ma in quanto mamma,
non dimenticherò mai come da piccolina
mi chiedesse di giocare al
"socchecolo" (solletico),
chiamasse l'ombelico "pincolito", o
volesse usare il "tenefolo" (telefono) per chiamare il suo peluche "Popponotto" (ippopotamo).



E i vostri piccoli?
Quali parole distorte non potrete mai dimenticare?
Quali userete per esercitare il diritto sacrosanto
di ogni mamma di
mettere in imbarazzo
le proprie creature
con amici e fidanzatini/e vari/e,
diritto maturato a suon di
  notti passate in bianco
 e pappine
 rovesciate sul pavimento?

:)


Ma dove vai se il nome giusto non ce l'hai?

Domenica mattina, colazione.

Dialogo tra padre e figlia.

..."blablabla Perchè io all'asilo gioco alle Guinssss!"

"E con chi giochi alle Guins?"

"Eh! con le mie amiche!
Ci sono tante Guinsss, sai!
La .... fa Stella, la..... Blum...."

"E tu, che Guins fai?"

...

"Moscia!!!!"


°O°



.... suo padre ed io cappottati sotto la tavola a ridere!





Sofia non guarda le Winx e pertanto non ne conosce 
i nomi in modo corretto. 
La sua conoscenza è derivata dai giochi 
con le coetanee. 
Pensare a mia figlia che
corre per i cortili dell'asilo gridando: 

"Potere di luce a me! Io sono Mosciaaaa!!!!"  

mi fa morire!
 


Fin che la barca va...

...lasciala andare!

Eh sì, Sofia, la piccola camionista ha deposto le armi.
E dopo essersi consumata di gelosia ed avermi sfidato
apertarmente a singolar tenzone più d'una volta,
ora sembra siamo giunti ad un punto di nuovo equlibrio.




Non ce l'ha più con me per averle portato a 
casa il puffetto cicciotto,
a ripreso a dirmi che mi vuole bene,
comincia anzi ad interessarsi a cose
da "femminucce".
Ama sempre le macchinine e rotolarsi
sul prato in giardino, ma comincia a chiedere
con curiosità informazioni riguardo ai mei trucchi,
occhieggia i vestiti del mio armadio
con curiosità assolutamente femminile,
e si "bulla" se le metto la gonnellina.




 Ma soprattutto ha sviluppato un legame fortissimo
col fratellino: giocano insieme e si divertono, litigando e urlando,
per carità, per le solite cose che fanno scatenare le
liti tra fratelli...

...No, questo è mio!
No, non toccare!
Mamma!
Mamma!!!
Mamma! Amedeo mi rompe il castello!!!
(costruzione coi lego ndr)

Ma si vogliono un gran bene!
La mattina è d'obbligo bacio e abbraccio
tra i due prima che Sofia parta
destinazione asilo (scuola dell'infanzia, che io
chiamerò sempre asilo).
Quando rientra, poi, nuovamente baci e abbracci!
E la sera, prima di andare a dormire, si fanno
le coccole sul letto.


all pictures via here

Quindi, direi che abbiamo raggiunto un nuovo equlibrio.
E qui mi sorge un dubbio...
...non staranno mica ponendo le basi di un'alleanza
tra di loro per poter compiere in futuro 
più marachelle possibili 
e coprirsi a vicenda???

Vabbhè...

per il momento,
fin che la barca va, lasciala andare Mara.
Poi, si vedrà...


Le prime margheritine

Margherite

Oggi sono andata a prendere Sofia all'asilo 
(scuola dell'infanzia ndr) all'una. 

Complice un timido raggio di sole,
 ci siamo fermate
in giardino prima di rientrare,
 e mi ha colto questo mazzolino
di margherite. 

Il primo della stagione.

Lo condivido con voi, 
con l'augurio che la Primavera arrivi presto!


Cosa ho trovato nella Nonabox di Febbraio...

Buona domenica!
Oggi vi mostro cosa ho trovato nella Nonabox di febbraio
che ho ricevuto giovedì.
Vi avevo già raccontato di questo nuovo servizio,
 e vi avevo detto che mi sarei abbonata
per ricevere una box, "curiosare" il suo contenuto
e darvi poi la mia recensione.




 Devo dire che sono stata piacevolmente sorpresa dal contenuto
di questa box: tutti prodotti full size!

Ecco cosa conteneva la mia box:

Uno Shampoo anti-lacrime dell'Humana Baby senza SLES;
Un sapone delicato dell'Humana Baby SENZA SLES;
Un Detergente bagno all'Olio di Borragine della Dermana, senza SLES, senza parabeni;
Un tubetto di Alovex dentinzione;
Una bottiglia da 0,50 ml di Acqua Dolomia;
Una sciarpina per Amedeo della Brums;
Uno codice sconto di 10€ per fare acquisti sul sito della Brums;
Un orsacchiotto profuma biancheria della linea Baby di Blanc Mariclò;
Uno sconto del 10% d ausare in uno dei negozi monomarca Blanc Mariclò;
Un biglietto di Pasqua personalizzabile con la foto del vostro bimbo;
Un buono sconto da utilizzare sul sito primainfanzia.it;
Alia: un "aggeggio" di cartone sterilizzato e monouso che consente a noi donne di fare la pipì in piedi quando ci capita di trovare toilette in condizioni
"disastrose" (e quante volte ci capita!).



 Sicuramente il costo dei prodotti contenuti supera i 25€ richiesti
per l'abbonamento mensile. Inoltre ho trovato prodotti
che sono adatti all'età di Amedeo (1 anno e 4 mesi), nonchè una sciarpa blù,
decisamente da maschietto. Questo mi fa pensare che esista una qualche 
personalizzazione delle  box inviate...scometto che le mamme di femminucce
hanno trovato una sciarpina rosa.




Non manterrò l'abbonamento alla Nonabox, 
semplicemente per il fatto che Amedeo
è ormai quasi fuori target (i prodotti sono indicati per donne incite o neomamme con figli fino a 24 mesi e Amedeo ha 16 mesi). Però la trovo un'idea deliziosa e utile come dono nascita!
E voi? qualcuno riceve la Nonabox? Cosa ne pensate?

Blanc Mariclò per Nonabox

Da settembre in Italia è attiva la Nonabox, scatola delle meraviglie, che ogni mese consegna a casa delle abbonate una box con tante sorprese e prodottini utili per mamme e piccini fino ai 2 anni.
Sicuramente chi è mamma ne ha già sentito parlare, ha visto video e post nella blogosphera dedicati a questo nuovo servizio.
Io (da mamma) ne sono molto incuriosita,
 ho guardato molti video in merito e stavo pensando
di acquistarne una per "testare i prodotti".  


Shabby toys Blanc Mariclò


In più ho saputo che con la Nonabox di febbraio
ci sarà anche una sorpresa Blanc Mariclò
Quindi, se come me amate i prodotti
Blanc Mariclò
questo mese avete un motivo in più per provare la Nona Box!


Nonabox


 Se non siete mamme, inoltre, la Nonabox può essere una bellissima,
idea regalo diversa dai soliti doni 
per una vostra amica incinta o che è appena diventata 
mamma.

 E della linea Baby Blanc di Blanc Mariclò vogliamo parlarne?



Shabby toys Baby Blanc Mariclò

Shabby Kids Baby Blanc Blanc Mariclò

Shabby Kids Baby Blanc Blanc Mariclò

Io ho deciso che questo mese proverò ad
acquistare una Nonabox.
Se anche voi volete provare questo servizio
e trovare anche il prodotto Baby Blanc di Blanc Mariclò,
andate sul sito della
entro il 17 febbraio ed abbonatevi.
In questo modo riceverete la Nonabox di febbraio,
quella che conterrà il prodotto
Baby Blanc di Blanc Mariclò.


Poi magari vi faccio vedere cosa ho trovato quando mi
arriva!


PS: da oggi Home Shabby Home è blog partner di Blanc Mariclò! Io ne sono felicissima! Ci saranno tante novità, vi mostrerò anticipazioni sulle linee di Blanc Mariclò, interviste, dietro le quinte....molti progetti bollono in pentola!

Auguri piccola camionista!

Occhi vivaci,
lingua (ahimè) lunga,
potere di spettinarsi e scompigliarsi
immediatamente non appena tento di vestirla da signorina,
passione per i Lego
ed i libri,

lunatica,
coccolona,
amante delle corse in bicicletta
e dei picnic in montagna,
sensibile,
generosa,
testarda...

...questo e molto altro è mia figlia Sofia che oggi compie 4 anni.
A volte la guardo e penso a che persona
sarà, che interessi avrà, quali parti del suo carattere
manterrà e quali altre verranno
smussate o cambiate dal tempo
e dalla vita...


Compleanno
Questa mattina, vestita da topolina per la "grande" festa di Carnevale alla scuola materna.

La guardo e penso che è bello
essere un genitore ed assistere
giorno dopo giorno alla
crescita di una persona,
alla formazione del suo carattere,
della sua personalità.
Una vita che cresce
 e che è parte di te, ma che al
contempo è diversa da te.
 Ed tu genitore ami tutto di questa piccola vita,
ami ciò che è simile a te,
e ciò che è diversissimo da te.
E ti stupisci di questo amore
e di come possa essere forte
da togliere il fiato,
 e del fatto che la maniera
più grande per manifestarlo
sia lasciare che chi ami
di più e vorresti progettere
da ogni male, 
faccia le sue esperienze,
compia i suoi errori ed impari da essi,
soffra, gioisca,
riesca a trovare la sua strada nel mondo.
Auguri Sofia!


Prima recita natalizia di Sofia

Sabato abbiamo sperimentato per la prima volta uno dei momenti topici delle feste natalizie scolastiche:
la Recita.



Il tema è sempre lo stesso da quando pure io "calcavo il palcoscenico":
la natività.
Sofia faceva la pastorella, o pastora, come ama dire lei.
Vestita con ampia gonnellona e fazzolettone
in testa, non ha esitato a scaccolarsi
e a sbadigliare nel bel mezzo della canzone.
In pieno stile camionista.
Io, come avevo già raccontato in merito
al suo saggio di ginnastica, non ho fotografato,
nè ripreso nulla. Ormai ho capito che non 
è il mio stile, nonostante la folla di flash
impazziti.
Mi sono guardata la mia piccola
principessa con anima da camionista,
ho pure fatto una lacrimuccia, 
(ben attenta a non farmi vedere,
perchè non sono mai stata una dal cuore tenero
.... ma quando si è mamme cambia tutto),
 e alla fine
siamo tornati a casa per una merenda golosa.
 Una normale giornata in famiglia,
un altro piccolo ricordo da conservare nel cuore.

Poesia Breve



Sofia entra trafelata dal giardino.
I capelli scompigliati,
gli occhi brillanti 
e le mani dietro la schiena.

"Mamma, mamma!
Ho una sorpresa profumata per te!
Ma devi chiudere gli occhi!"

Ubbidisco,
chiudo gli occhi e
mi chino...

...lavanda...

...gli ultimi fiori dei
nostri cespugli...


Apro gli occhi, 
all'altezza di un grande, 
luminoso sorriso:
"Li ho raccolti per te,
perchè ti piacciono!"

 Un abbraccio,
un bacio,
poi via di nuovo 
a giocare all'aperto.



Perchè essere mamma è anche
gioire di piccoli doni.


Confessioni (scottanti) di una mamma

Dopo un periodo di gelosia manifestata 
con agguati e dispetti degni del più famigerato dei VietCong,
 Sofia è passata alla fase "Assalto Frontale".

Mi sfida.

Continuamente.
Palesemente.
Costantemente.

E'-un-supplizio.

Sarà anche una fase della crescita, ma giuro che a volte non ce 
la faccio proprio. Passo da momenti in cui mi sento
urlare come una matrigna cattiva
(e mi faccio paura da sola),
ad altri di puro sconforto, in cui
penso addirittura che preferisca
il suo papà a me.



Questa, signore mie, è sincerità allo stato puro.
Niente fronzoli, niente fiocchetti.
Perchè io sono una mamma e adoro
i miei figli, ma a volte i pargoli mi esasperano.

E non ho paura di dirlo.

Sono una cattiva mamma? 
Sicuramente faccio un sacco di errori,
ma sono essenzialmente una persona sincera,
e dico sempre quello che penso.
Non sono una che dice che i
propri figli siano i più perfetti di questa terra,
anzi, non nascondo i loro
momenti "no".
Perchè tutti ce li hanno.

Così, quando mercoledì scorso è iniziato 
l'asilo a tempo pieno,
ho fatto un balletto.

E pure Sofia.
Sono convinta che ormai si annoiasse
a casa e bramasse ritornare a giocare
alle "Guinssss" con le sue amichette.
Io, scusate, ma al massimo
gioco a "mammacasetta", alle
"Guinsss" non sò proprio giocare.

Comunque, da quando è rientrata all'asilo sembra
aver sotterrato l'ascia di guerra:
pochi capricci, pochi piagnistei...

...ogni tanto un dispettuccio ad 
Amedeo, ma si sà, i fratellini
sono fatti apposta per sopportare
le sorelle maggiori con manie
da principessa e anima da camionista.

Enjoy the small things


Piccole cose: un mazzo di fiori di campo
stretto da due manine un po' sudate,
una risata e un abbraccio...
... "questi mamma sono per te, li
mettiamo in un vaso, a casa?"

Ricordi della mia breve vacanza
in montagna. 

Small things: two little hands 
with a bunch of wild flowers,
a laugh, a hug...
..."These are for you, can we put them
in a vase at home?"

One of my little holiday memory.

 

Aiuto! Nella trappola della gelosia!!!!

Già, proprio così,
ormai sono circa due settimane
che sono persa nella trappola della gelosia...
...di chi? Ma della peste treenne, della mia primogenita
principessa nell'anima, ma camionista nei modi,
della prima figlia, prima nipote, prima fra le prime
che vede ora insidiato il suo posto
dal puffetto cicciotto che comincia a crescere.

Eh sì, Sofia stà scatenando ora una lotta
intestina nei miei confronti, è dispettosa,
capricciosa, le prova tutte per darmi sui nervi...
....e quanto sono bravi i bambini in questo!!
Ha persino ammesso con il papà che
è arrabbiata con Amedeo.
Perchè proprio ora?
Perchè Amedeo comincia a rotolare,
strisciare, a parlottare,
insomma cresce, è più attivo,
cerca l'interazione con noi tutti,
e noi tutti gli diamo più attenzioni.
Ovvero, la principessa si è resa conto
che il puffetto non è solo
un cosetto che mangia e dorme,
ma è un esserino che ha,
come lei, l'affetto di mamma e papà.
E in questo pensava di essere l'unica e la sola.
Quindi le escogita tutte pur di
avere attenzioni solo per lei,
compreso combinare un bel tot di guai.




Ed io, oggetto di tale rappresaglia, che faccio?
Porto pazienza, cerco di darle più
attenzioni, affetto, passo del tempo
solo con lei, insomma ci provo.
Probabilmente faccio anche
un sacco di errori.
Ma tant'è, non te lo danno mica
un manuale quando il pargolo viene
al mondo. Ti arrangi e impari anche
dai tuoi errori.
Quindi sopporto stoicamente
l'assedio (anche se si è verificato pure
un crollo emotivo con tanto di lacrimuccia),
e spero finisca
presto, come ogni fase della
crescita.

Sinceramente, onestamente,
una mamma senza peli sulla lingua,
che non si vergogna a parlare
anche dei momenti "no".

Riflessioni di una mamma

Sono appena tornata dal "saggio di ginnastica" di Sofia all'asilo.
Niente salti mortali e triple piroette, per carità,
solo una normale lezione a cui i genitori potevano assistere,
 per vedere cosa combinano i loro pargoli nell'ora di ginnastica settimanale.
 Poi c'è stata anche la consegna dei diplomi, sissignori.






Appena arrivata all'asilo mi sono sentita "strana". Era la prima volta che partecipavo ad un incontro con altri genitori, la prima
volta che assistevo ad un momento " di passaggio" di Sofia
nella scuola materna.
Infatti, dopo la nascita di Amedeo, Sofia è rimasta
a casa per alcuni mesi, perchè per motivi organizzativi
e sanitari (non volevo mi portasse a casa un milione
di germi dato che c'era un neonato di 2400 kg)
ho preferito prendere questa decisione.
Quindi Sofia, e di conseguenza io, abbiamo perso
tutti gli altri incontri precedenti.

Dunque.

Primo:
 mi sono sentita immersa in un mondo di "mamme da asilo", quelle
che sono conosciute solo perchè mamme di xy.
Ho provato una strana sensazione.
Io, con le mie ballerine rosse, i jeans,
la cresta in testa (eh sì, l'avreste mai detto?)
ho capito di essere una "mamma da asilo".
Forse è stato uno di quei momenti
in cui capisci di aver chiuso un'era
e aperto un'altra.
Confesso di essermi sentita un po' a disagio.
Ma come?, mi sono detta,
sono già arrivata qui?
Sofia è già così grande?
Io sono già così grande?



Secondo.
Tutti erano armati di macchina fotografica,
cellulari e videocamere.
Io no.
Mi sono sentita un verme.
Nell'aria sentivi l'eccitazione
di circa 40 tra mamme,
papà e nonni, pronti ad immortalare
la capacità ginniche del principino/principessa di casa.
Erano più eccitati dei bambini.
Si sbracciavano per salutarli.
Io no.
La mia formazione montanara
mi porta ad una naturale riservatezza.
Confesso che l'idea di portare
apparecchiature elettroniche/fotocamere
non mi ha neanche sfiorato.
Ho pensato che non volevo
sovraeccitare Sofia o caricarla di aspettative
per questo momento.
L'ho vissuta come una lezione aperta,
non come la finale olimpionica dei 100 metri piani.
Con questo non giudico nessuno, per carità,
non sono proprio il tipo.
Semplicemente prendo atto delle mie
differenze.
E proprio per questomi chiedo:
Sono una brava mamma per Sofia in questo momento?
Non sono forse troppo concentrata su Amedeo
e sulle sue prime scoperte del mondo?
Avrei dovuto sbracciarmi di più?



PS: lei era la più piccolina di tutti, ha cercato di
fare diligentemente tutte le attività che il maestro
proponeva, e mi ha fatto
una gran tenerezza vederla relazionarsi
con gli altri bambini.
All'inizio,

quando l'ho vista entrare tutta concentrata,
m'è anche scappata la lacrimuccia,
lo ammetto.